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Questione di dimensioni


Quale è la taglia giusta per un orologio da uomo? E qual è quella corretta invece se l’orologio da polso è per lei?

42mm di diametro sono troppi o pochi? E se sono tanti, lo sono sempre stati e lo saranno anche in futuro? In un contesto atemporale le risposte sarebbero del tutto arbitrarie; poiché è infine del tempo che parliamo, molte risposte ce le offre la storia dell’orologeria ed il percorso che ha visto il quadrante di un segnatempo saltare dalla tasca di un gilet in tweed al nostro polso.
La prima interpretazione del moderno orologio da polso risale al XIX secolo e porta la firma di Patek Philippe e, che ci crediate o meno, nasce innanzitutto come accessorio squisitamente femminile. Gli uomini erano ancora avvezzi a portare i più virili cipollotti da taschino prima di accorgersi, in guerra, che un orologio da tasca poteva costare loro la vita.

La leggenda vuole che fu un’anonima nutrice a legare con dei lacci un orologio da tasca al polso, perché garantiva una superiore comodità di lettura. La verità è che, molto probabilmente, la realtà non la scopriremo mai; forse è meglio così.

Fortunatamente, l’orologeria è costellata di pietre miliari, piantate nella storia per dare certezze: sappiamo così che fu Alberto Santos-Dumont a creare indirettamente il primo orologio da polso da uomo, quando chiese all’amico Cartier di dotarlo di un orologio su cui leggere rapidamente l’ora mentre pilotava uno dei primi aerei della storia. Non c’è da meravigliarsi che un Santos o un Santos Dumont siano oggi due oggetti immancabili nel catalogo della maison parigina.

Il passaggio da orologio da tasca, o da taschino se preferite, ad orologio da polso ha attraversato diverse epoche, è stato quindi influenzato dalle rivoluzioni culturali e industriali del ventesimo secolo variando forma, funzioni, dimensioni per adattarsi alle esigenze di un pubblico che ricercava uno strumento piuttosto che un accessorio.
Numeri e proposte dei marchi ci indicano chiaramente che gli orologi da donna hanno un diametro compreso tra i 26 ed i 34 mm, se di cassa rotonda. Il loro aspetto si avvicina spesso a quello di gioiello combinando anche materiali e pietre preziose per ingentilire ed abbellire quadrante e cassa.

Nel mondo degli orologi da uomo lo spettro delle proposte è invece più ampio e dipende anche dalla finalità del segnatempo.
Se avviciniamo il settore partendo storicamente dai dress watch o orologi eleganti da uomo, molto in voga prima dell’avvento dello sportivo di lusso in acciaio, le misure più comuni oscillano dai 32 mm fino al 35-36mm, almeno fino all’avvento del nuovo millennio. Negli anni abbiamo assistito ad un progressivo incremento delle dimensioni, in questo segmento, che ha spostato questa “forchetta” nella fascia 35mm-39mm.
Le argomentazioni cambiano drasticamente se ci avviciniamo alla categoria dei cosiddetti “Tool Watch”: la prestazione è in questo caso il requisito fondamentale ed altri fattori, come la dimensione ridotta, passano necessariamente in secondo piano.

Ad esempio, il mondo dei segnatempo per immersioni professionali è popolato da referenze che partono dai 40mm e possono raggiungere e talvolta superare i 47-48mm. Gli orologi sportivi, per esploratori, con una chiara vocazione da strumento e meno da accessorio, hanno dimensioni generose, anche perché ospitano quadranti ad alta leggibilità o sono nati per un uso promiscuo.
Tra questi potremmo includere anche gli orologi per aviatori. In questo caso leggibilità e facilità di lettura al volo, è il caso di dire, sono requisiti essenziali.

Nota di colore: abbiamo citato poc’anzi il primo orologio da polso per aviatori, ricordate? Beh, sappiate che il Cartier realizzato per Santos-Dumont, aveva un cassa rettangolare di appena 24mm per 34mm!

Quale è quindi la dimensione corretta? Avrete intuito che una risposta univoca non c’è, dipende da tanti fattori. Inoltre, quanti acquistano un orologio per andare in missione, oggi? L’orologio da polso è innanzitutto un accessorio e come tale vive grazie ai gusti di chi lo indossa e dal contesto in cui lo indosserà: elegante, sportivo, adventure…
Quante donne indossano oggi orologi anche da 42mm e gli uomini preferiscono invece dei raffinati 36mm?
A conti fatti, non esiste una regola aurea; si compra e si indossa ciò che piace.


Fausto per LancetteUsate

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